Nel primo trimestre del 2026 il mercato globale dell’intelligenza artificiale delle società private (non quotate in Borsa) ha registrato una crescita senza precedenti, con una raccolta complessiva pari a 226 miliardi di dollari in 1.965 operazioni a livello globale. Un livello che, in soli tre mesi, supera l’intero ammontare raccolto nel corso del 2025 pari a 217 miliardi di dollari per 8.170 deal, segnando un’accelerazione significativa dei flussi di capitale verso il settore.
I mega deal
A influenzare in modo determinante il mercato è stata un’unica operazione: il round da 122 miliardi di dollari chiuso a inizio aprile da OpenAI per una valutazione post money di 852 miliardi di dollari, che da solo ha rappresentato il 54% del totale dei finanziamenti del trimestre. Al netto di questo round, il funding del primo trimestre si attesterebbe a 104 miliardi di dollari, comunque in crescita del 45% su base trimestrale, rispetto ai 72 miliardi dell’ultimo trimestre 2025.
Il periodo è stato dominato dai mega-round: le operazioni superiori ai 100 milioni di dollari hanno infatti catalizzato il 94% dei capitali raccolti, in aumento rispetto all’80% registrato nel trimestre precedente. Una dinamica che ha spinto la dimensione media delle operazioni da inizio anno a 159,9 milioni di dollari, oltre quattro volte la media annua di 38,2 milioni rilevata nel 2025.
I settori più attivi
Sul fronte settoriale permane il predominio dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM). Oltre a OpenAI anche Anthropic (30 miliardi in un round di Serie G a febbraio per una valutazione complessiva di 380 miliardi di dollari) e xAI (a gennaio ha chiuso un round da 20 miliardi portando la valutazione a 200 miliardi di dollari) hanno completato operazioni multimiliardarie, confermando la centralità degli sviluppatori di modelli nel catalizzare gli investimenti.
Accanto a questo filone, emerge con crescente rilevanza il segmento della cosiddetta “physical AI”. Nel trimestre, l’11% di tutte le operazioni nel comparto AI ha riguardato aziende attive nella robotica, nelle tecnologie per la difesa e nei sistemi autonomi, segnalando un ampliamento delle applicazioni industriali e infrastrutturali dell’intelligenza artificiale. Il trimestre, inoltre, conferma il passo di crescita degli unicorni a livello globale, visto negli ultimi trimestri 2025: 21 nuove società hanno superato il miliardo di valutazione, portando il numero complessivo a 390 a fine marzo.


